DIVERGENT VISIONS: “Il tempo abitato e lo spazio temporale”.

“L’arte non è il bello ma vedere le cose in maniera diversa.” (Virginia Woolf)

Due giorni di workshop con Massimo Mastrorillo che aiuterà a capire come nella società dell’immagine, l’ipervisibilità rende ciechi, insensibili, conformi anche quando non lo siamo. Obbiettivo del workshop è imparare a guardare in una modalità diversa, che si discosta dalle mode e dalla didascalia del reale. Una visione capace di arrivare in profondità attraverso l’evocazione, l’immaginazione e l’indagine.

L’assegnazione di temi, l’analisi di vari autori, la selezione dei contenuti e lo sviluppo dell’autorialità saranno alla base della costruzione di una vera e propria alternatività dello sguardo. I partecipanti impareranno a entrare in intimità con i luoghi, le persone, comprendendo come “l’arte di osservare” possa diventare un atto pieno di gioia e intensità, fino a diventare veicolo emotivo.

I due giorni di workshop alterneranno momenti pratici a momenti di studio in aula attrezzata. Numero massimo partecipanti: 10.

Massimo Mastrorillo è un fotografo nato a Torino ma è a Roma che vive e lavora. Ha studiato all'università di Perugia e si è laureato all'"Istituto Europeo di Design" a Roma. Mastrorillo ha lavorato principalmente in progetti fotografici documentari a lungo termine, documentando le profonde conseguenze della guerra e dei disastri naturali e le loro ripercussioni sulla società.

I suoi lavori sono stati pubblicati in numerosi giornali nazionali e internazionali e ha esposto in numerose mostre in giro per il mondo. Ha vinto numerosi premi tra i quali il "World Press Photo", il "Picture of the year international", il "Sony World Photography Awards".

Per maggiori informazioni sul workshop, inviare una mail a eventi@aspawards.com